Per esser cittadini del digitale è necessario che il digitale fornisca opzioni aggiuntive a quelle preesistenti. Se invecedi fornire ozioni aggiuntive le limita o le riduce in modo tale che l'unico sistema di accesso ad un servizio e il digitale stesso, abiamo una contrazione delle possibilità di scelta e si crean percorsi obbligati. Questo fa di un cittadino libero, un cittadino meno libero. Dobbiamo imparare a amiliarizzare con questo concetto perché molto del ostro futuro si gioca su questo.
Ideato a proprio e altrui beneficio da Alessio, cittadino della Repubblica Italiana, operatore artistico, credente laico, cattolico. Pensato sotto lo stimolo dell'art.4 della Costituzione della Repubblica Italiana, ed in ossequio e ottemperanza allo stesso, con particolare riferimento alla parte che recita: " Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società".
Per le tecniche miste su carta o altre tecniche che compaiono in questo Diario Elettronico firmate a nome Alessio, tutti i diritti sono riservati.
domenica 28 giugno 2026
Cittadini e non sudditi del digitale
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