Abbiamo una Costituzione, che persegue lo sviuppo della persona umana e che nel ripudiare la guerra favorisce le condizioni per cui questo sviluppo avvenga nel massimo ventaglio di scelte possibili ma anche rimuovendo gli oscacoli che lo impediscono. Sempre la Costituzione invita a svolgere una attività per il benessere materiale o spirituale della Nazione.
Quindi la nostra Costituzione fornisce di adeguati strumenti i propri cittadini, invita ad una partecipazione sociale, a costruire un mondo civile ricco di risorse e strumenti per lo viluppo del benessere sociale, favorendo la convivenza civile nazionale e, nel perseguire la risoluzione delle controversie internazionali, anche a livello generale. Nell'invitare ad essere partecipi e consapevoli, stimola il pensiero critico, la coscienza, tutte risorse utili allo sviluppo armonico che può essere perseguito anche evitando percorsi 'tossici' o suggerimenti sbagliati. Strumento fondamentale, Fonte delle fonti del diritto, utilissimo quindi, prezioso e tuttavia poco conosciuto anzi, spesso sconsciuto. E ci sembra un paradosso questo, un paradosso inaccettabile e che deve trovare un rimedio, anche con lo sviluppo dell'educazione civica a Scuola naturalmente ma anche in altre sedi, in altre istituzioni e, in generale, nella società tutta, anche nella sfera personale.
Ed è quindi questo suo essere uno strumento preziosissimo, inestimabile, che ci deve spingere ad una sempre maggiore conoscenza di esso, per renderlo utile allo sviluppo armonico personale e sociale, per fornire strumenti pratici e conncettuli, per saper dire no a chi ti chiede di deviare percorso per condurti ad annullare la stessa Costituzione, cosa oltremodo inaccettabile e da rigettare con forza, tanto è costata, tanto è stata sudata.
Strumento insostituibile, utile per servire la Nazione.
E per servire adeguatamente la scienza.
Così ci sentiamo di riaffermare con forza che il percorso che ci ha portato a questa conquista non deve essere smentito, anzi, riaffermato, e che Resistenza e Liberazione sono cardini essenziali della nostra storia, sono la reazione a condizioni disumane che umiliavano l'uomo, il quale deve essere riconosciuto come vertice della creazione, degno di rispetto e che per farsi rispettare stabilisce condizioni sociali dettate dallo Stato di diritto, con le sue fonti del diritto, al vertice delle quali c'è appunto lei, la Costituzione della Repbblica Italiana, di cui dovremmo avere, in generale, un maggior rispetto.