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sabato 28 dicembre 2024

Favole esplicative

 Esopo con le sue favole esprime concetti a volte sorprendentemente moderni.

In genere si conoscono due o tre favole principali, ma vale la pena estenderne la conoscenza ad un numero maggiore. Anche se la favola è considerata un genere minore quasi indegno di essere accolto nella letteratura ufficiale, nonostante questo pregiudizio negativo, per la sua semplicità, spesso più di quest'ultima è in grado di centrare un problema e spiegarlo, fornendo al contempo un insegnamento pratico, ma anche strumenti concettuali utili per comprendere l'oggi ma anche per il domani. il fatto che venga giudicata erroneamente da destinare ai bambini, spinge molti a schivarle in età adulta, se non per leggerle ai più piccoli, il che rappresenta un errore, perché le mutate capacità di comprensione di un adulto rispetto ad un bambino, permettono un grado di comprensione maggiore. Così leggere uno stesso testo, con una 'precomprensione' aggiornata, diversa da quella con cui lo si è letto la prima volta, ci insegna l'ermeneutica, permette di coglierne degli aspetti che prima erano sfuggiti quasi del tutto. Bisognerebbe riscoprire il mondo delle favole, tra cui quelle di Esopo rappresentano certamente nella tradizione occidentale, quelle che hanno un posto d'onore. C'è n'è una che in passato ho citato spesso in questo Diario Elettronico, è la favola intitolata LA VOLPE SENZA CODA, che è servita da modello per l'idea dei 'consigli senza coda' che sono quei consigli dati a beneficio del consigliere stesso e non del consigliato, e questa stessa idea serviva per mettere in luce come anche gli Stati ricevano consigli di questo tipo. Ma naturalmente anche le singole persone possono riceverne. Con queste favole Esopo dimostra una grande conoscenza degli uomini, benché i protagonisti siano nella maggior parte dei casi animali, in alcuni casi però anche dei, ma pure oggetti o concetti. Queste favole esprimono una saggezza popolare collegata a un tempo passato, ma non per questo non possono essere attualizzate e, in ogni caso quando ci parlano delle caratteristiche umane, giacché anche gli animali sono sempre umanizzati, basti pensare al fatto che parlano o che pensano esattamente come gli uomini, quando cioè sottolineano talune caratteristiche prettamente umane, tipiche dell'essere umano, con i suoi pregi e i suoi difetti, descrivono un essere umano che è così anche oggi. Non è pertanto difficile quindi riuscire ad attualizzare, anzi, diviene piuttosto naturale. Ecco quindi che varrebbe la pena riscoprire queste favole e meditarle, renderle attuali, e applicarne gli insegnamenti per comprendere la società e il mondo attuali. Oggi che molti dei difetti dell'essere umano hanno raggiunto livelli impensabili, basti pensare alla psicopandemia che tanti danni ha inferto e continua ad infliggere ai cittadini di molte nazioni e dell'Italia in particolare, meditare sulla natura umana diviene indispensabile. Ci sono molti modi per meditare sulla natura dell'essere umano e sui suoi pregi e difetti. Alcuni possono risultare ostici, penso al campo filosofico per esempio, altri invece potrebbero essere più abbordabili e anche divertenti. In questo senso le favole sono estremamente funzionali, ed una riscoperta di questo mezzo, di questo strumento è pertanto auspicabile. Credo che il miglior modo di fruire delle favole sia quello della lettura diretta, riservandoci degli spazi quotidiani in cui aprire un libro in rilassatezza e cominciare a leggere, a bassa o ad alta voce.